Diario di francy (pag. 307)
NON SO PERCHE'........
Avevo deciso di chiudere questa piccola parte di me, stavo ancora riflettendo sul da farsi ma urtroppo ho ancora bisogno di questo spazio e delle vs. anime di lettori/lettrici, perchè mi sono accorta che non ho nient'altro che questo diario per sfogarmi piangere di me stessa delle mie azioni e di quello che mi capita nella mia vita.
Magari non riuscirò a scrivere come prima e non riuscirò a scrivere di gioie e sorrisi non sarà un blog sempre felice e non sarà quello che non potrò essere io ma è la mia essenza, quella che nessuno conosce, quella che nessuno vede e quella che nessuno sa che esiste, la parte più profonda e remota di me quella che si nasconde agli altri dietro un sorriso, quella che non si vuole far vedere per nessun motivo al mondo quella parte che la gente non sopporta perchè sei pesante da acoltare...
Per essere sorridente fuori devo essere libera dentro e questo è il mio angolo per liberarmi.
Cominciamo con il 27 settembre 2010, è morta mia nonna.
La mia famiglia si è rotta già da prima per altri motivi, si è frantumata come un bel vaso di porcellana su un davanzale in un giorno di vento, cade e si rompe e mentre tu non ci credi ancora nonostante sia passato tanto tempo e cerchi di rimettereinsieme i pezzi guardando la sofferenza di chi la vive in prima persona ti accorgi che qualcos'altro sta per rompersi, un fragilissimo cristallo che non riuscirai più a recuperare.Era speciale per me io sono cresciuta con lei, alcune mattine mi alzo guardo la sua foto e non riesco a reggermi in piedi per il dolore che provoca il sapere di non vederla mai più, il sapere mio nonno che vedo invecchiato di colpo mentre prima era sempre giovane da solo senza più lei 50 anni di vita insieme dev'essere massacrante doversi alzare alla mattina anche per lui.
Il giorno del funerale non riuscivo a non guardare la bara, capivo che tutti mi guardavano, avevo il viso tumefatto da giorni di dolore e penso di capire la gente lo stupore guardandomi quando ho tolto gli occhiali da sole....un mostro avranno pensato ed in effetti lo ero, praticamente vivevo con gli occhiali da sole nascosta dietro le lenti scure per non farmi vedere, dopo tre mesi ancora non mi sono ripresa, ho li tutti i pigiami le camice e i ricordi di una vita con lei le foto ed i pensieri i bei momenti e i brutti momenti non se ne andranno mai e neanche il mio dolore crescerà soltanto man mano perderò altre figure portanti della mia vita.Le prime notti mi svegliavo terrorizzata, pensavo l'avessero seppelita viva, l'ho detto solo a mia madre.Quando guardo Lara penso che lei si perderà tutto della nonna e non potrà mai conoscerla davvero se non tramite i ns. ricordi e sorrisi e questo mi fa stare ancoa più male.
Dopo questa batosta ancora non del tutto superata arrivo arrancando alle feste di natale, quest'anno la roby era da sola ed è venuta dai miei a mangiare dopo cena siamo tornati a Gaggiano per stare con gli altri e scambiarci regali ed auguri e sentire la messa insieme.Usciti dalla chiesa mentre andavamo alla macchina ho avuto un emorragia e ho cominciato a perdere sangue dalle parti intime, dal panico ho cominciato a vomitare e più vomitavo più entravo nel panico perchè scendeva più sangue, al pronto soccorso mi hanno fermato l'emorragia e ricoverato una notte al controllo della mattina di natale mi hanno dimesso.
Quanto sange e quanto spavento, ho un endometriosi non grave, ho molti noduli nell'utero che sono a rischio scoppio come quello della viglia senza la cura che sto facendo.La cura mi fa sentire una m....solo per il fatto che queste medicine vengono testate su ogni tipo di animale, povere creature chiedo perdono per quello che faccio tutti i giorni prendendo quella maledetta compressa, in più essendo ormoni mi sfasano tutto il fisico e sudo ho caldo ho freddo ho paturnie enormi e sensi di felicità eddilliaci, si insomma non si capisce niente.
Arrivando fino ai giorni ns., ieri sera mi chiama mia mamma e mi dice che è morto lo zio di mio padre anche mio se vogliamo vedere è uno dei fratelli di mia nonna, e penso a mia zia che è l'ultima sorella e al suo dolore a tre mesi di distanza, e penso a l'altra mia zia sua moglie che perde suo marito e ai miei cugini che perdono il loro padre e mi sale un magone che non immaginate nemmeno.
Non sto bene e la cosa più triste è che non ho nessuno accanto, io aiuto sempre tutti e sto vicino a tutti nei momenti di gioia e tristezza malattia e felicità e quando capita a me .......scrivo su un blog dove ogni estraneo può leggere e commentare con parole di conforto.
questo vi fa capire tutto .....
fra